Pulire i Divani

divano

Divani e poltrone sono molto delicati e soggetti a sporcarsi e a macchiarsi con facilità. Per pulirli a fondo, togliete i cuscini e spolverate con l’aspirapolvere gli angoli più nascosti. Se Ia scocca è in legno, spolveratela utilizzando un pennello morbido negli angoli, poi pulitela con un apposito prodotto per i mobili o con olio di lino. Se divano e cuscini sono sfoderabili, togliete la copertura e lavatela, seguendo le indicazioni dell’etichetta, in lavatrice o in tintoria. Se non sono sfoderabili, potete chiamare le imprese specializzate oppure pulirli con gli appositi prodotti, scegliendoli in base al materiale con cui sono rivestiti. Questi ultimi richiedono particolari attenzioni e non reagiscono allo stesso modo ai solventi, ecco perché è utile conoscere il tipo di sporco che li ha aggrediti e i metodi più efficaci per restituire loro lo splendore di un tempo.

Acquistate preferibilmente un divano sfoderabile e di un tessuto lavabile in lavatrice. Anche i cuscini sfoderabili possono essere lavati in lavatrice oppure, se sono ricoperti di un tessuto più delicato, fateli pulire in tintoria o lavateli a secco con la schiuma.

PULIRE I TESSUTI ROBUSTI: puliteli con l’aspirapolvere, e poi strofinateli con schiuma secca. Nel caso in cui si bagnassero i tessuti o l’imbottitura sottostante procedete ad asciugare con il phon.

PULIRE I TESSUTI DELICATI: usate la saponeria in polvere e spazzolateli delicatamente, aspirando i residui con l’’aspirapolvere.

CUIO E PELLE SINTETICA: se il divano è in pelle sintetica, pulitelo con una spugnetta imbevuta d’acqua e sapone delicato, sciacquate e asciugate. Lucidate i vostri divani in cuoio con la cera vergine o con la cera apposita: la manterrete morbidi più a lungo. Se il vostro divano è di camoscio, invece è preferibile lavare le parti sfoderabili in tintoria, trattandosi di un tessuto così delicato; le parti non sfoderabili possono essere lavate con la schiuma secca e poi, se necessario, ripassate con l’aspirapolvere in modo da toglierne i residui. Se la pelle del vostro divano è naturale colorata, dovrete usare una cera della stessa tonalità.

VELLUTO: pulitelo seguendo i consigli dati per i tessuti robusti, utilizzando la schiuma a secco, oppure strofinatelo delicatamente con una spazzola bagnata in una soluzione di acqua e ammoniaca. Usate acqua fredda, per non rischiare di stingere il colore e spazzolate il velluto seguendo il senso del pelo. Per risollevare il pelo nei punti in cui fosse rovinato, spazzolatelo contropelo, eventualmente aiutandovi anche con il getto d’aria di un asciugacapelli. Per mantenere in forma i cuscini, ricordatevi di ruotare almeno una volta alla settimana i cuscini di divani, sedie e poltrone e, se possibile, di girarli spesso, in modo che vengono usati allo stesso modo e non ce ne siano alcuni più rovinati di altri.

Ora vediamo come rimediare alle macchie più ostinate, per impedire ai tessuti di rovinarsi. Per le macchie sui rivestimenti in stoffa di poltrone, divani, sedie e materassi è opportuno sottoporli a un trattamento antimacchia e coprirli o proteggerli nei punti di maggior usura o più esposti alle macchie. Lo stesso trattamento vale soprattutto per le macchie sui rivestimenti di pelle, cuoio e camoscio, tenendo presente che sono, ancor di più molto delicati.

MACCHIE DI BIRO: se le macchie sono su tessuti in pelle, potete provare a tamponare con il latte. Se è stoffa resistente, strofinate delicatamente con un panno appena bagnato di acqua e ammoniaca. Se il tessuto è delicato usate una pasta di saponaria e benzina da spazzolare una volta che la macchia si è asciugata. Sul velluto cospargete sale fino e spazzolate dopo circa mezzora. Se la stoffa è scamosciata, sfregate con delicatezza con la limetta per le unghia.

MACCHIE DI RUGGINE: la pelle e tutti i tessuti eccetto le fibre acetate possono essere passate con acetone, alcol o trielina, che sono molto efficaci contro la ruggine.

MACCHIE DI VEGETALI (succhi di frutta e verdura): fate assorbire la macchia e tamponate la stoffa con aceto bianco diluito con poca acqua calda. Tamponate la pelle con una spugnetta appena bagnata d’acqua tiepida e sapone.

MACCHIE DÌ BEVANDE ALCOLICHE: se la macchia è su pelle, assorbite il liquido e passate una spugna inumidita con acqua tiepida e sapone. Se è sulla stoffa assorbite il più possibile il liquido con carta assorbente, lasciandola un po’ sulla macchia, e poi pulite con un panno imbevuto di aceto bianco e alcol.

MACCHIE DI UNTO: se la macchia è sulla stoffa, appoggiatevi sopra della carta assrbente, poi toglietela. Cospargetela di talco e aspettate qualche minuto, poi spazzolate bene la parte. Eventualmente potete anche tamponarla con un po’ di trielina. Se la macchia, invece, è sulla pelle, strofinatela delicatamente con una soluzione composta da acqua tiepida,sapone e un cucchiaino di ammoniaca per ogni litro d’acqua,poi ripassate bene con uno straccio pulito, evitando di strofinare con troppa resistenza.

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