Combattere Parassiti e Malattie

Parassiti animali e vegetali possono sottoporre le piante da appartamento o da giardino ad ogni genere di malattia fisiologica. Intervenire il prima possibile è la miglior cura per impedire alla malattia di estendersi in maniera irrimediabile. I parassiti animali distruggono soprattutto i tessuti vegetali di cui si nutrono depositando uova che una volta dischiuse, daranno vita a larve spesso molto voraci. Condizioni climatiche troppo sfavorevoli alle piante, come temperature troppo elevate, aria troppo secca o poca aerazione, permettono agli insetti di attaccare. Badata bene ad ogni genere di insetto che potrebbe arrecare danni alle vostre piante ed è per questo motivo che un ulteriore accorgimento che vi proponiamo è elencarvi i parassiti più comuni da combattere.

AFIDI: piccoli insetti verdi,neri o bruni,privi di ali visibili che normalmente attaccano la parte alta della pianta. Potete combatterli con normali insetticidi in polvere o in polvere bagnabile.

BRUCHI E LOMBRICHI: normalmente i bruchi sono in grado di ossigenare il terreno,non rovinando le radici delle piante. Esistono però alcuni che le danneggiano nutrendosi delle parti giovani delle radici. Il nostro consiglio è utilizzare un buon insetticida del terreno in grado di distruggerli facilmente.

RAGNO ROSSO: la siccità e il caldo secco favoriscono il loro sviluppo,la cui presenza è facilmente identificabile attraverso l’ingiallimento delle foglie che cadono prematuramente accorciandosi, in quanto i ragni rossi ne succhiano la linfa. Limitare i danni è possibile attraverso un antiparassitario ad apparato boccale succhiatore, utilizzandolo in maniera prevenuta in quanto prodotto tossico. Usare guanti e mascherina per bocca e naso, lavatevi bene le parti del corpo rimaste scoperte dopo l’utilizzo.

MOSCHE BIANCHE: sono presenti in grande numero sulla superficie inferiore delle foglie,nutrendosi della linfa della pianta. Le piante così ingialliscono e cadono prematuramente. Per combattere questi parassiti, utilizzate un insetticida ad apparato succhiatore, ripetendo il trattamento tre volte in un mese.

COCCINIGLIE: ne esistono di diverse specie, tutte però hanno l’aspetto di dischetti cerosi, dai colori bruni, rossicci, simili a fiocchi di cotone. In caso di abbondante infestazione adoperate un miscuglio di oli minerali bianchi assieme ad un insetticida, effettuando la disinfezione verso sera, evitando raggi solari.

TRIPIDE: vivono sulla faccia inferiore delle foglie,riproducendosi facilmente a causa di calore e siccità. Le foglie che attaccano sono facilmente riconoscibili dalle macchie chiare e brillanti poiché le cellule vengono svuotate dei loro contenuti. In via preventiva utilizzate un disinfettante, o se già presenti un buon insetticida contro insetti ad apparato succhiatore.

CURIOSITA’

  • Spesso le piante più che un abbondante annaffiatura richiedono un’elevata umidità ambientale mantenuta con frequenti vaporizzazioni delle foglie.
  • Due possibili modi per bagnare le piante quando si è fuori casa:appositi contenitori muniti di tubo in grado di incanalare l’acqua nel vaso o un panno impregnato d’acqua.
  • Le piante non devono essere disposte dietro i vetri delle finestre altrimenti corrono il rischio di bruciarsi.
  • Eliminare regolarmente le foglie rovinate.
  • Prima di mettere i fiori nel vaso, per consentire alla composizione di aprirsi in modo armonioso, adoperare un contenitore consono ma soprattutto eliminare le spine e le foglie in eccesso.
  • Qualora il balcone venga frequentato da bambini o da animali evitare in esso piante velenose che spesso attirano il pubblico per i loro colori, come l’oleandro, il tasso, l’Hedera helix, il Prunus laurocerasus, la Convallaria majalis e l’Hydrangea macrophylla.
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