Piante da Casa
CICLAMINO: richiede un ambiente fresco e annaffiature ogni due giorni. Nei mesi di luglio e agosto si può conservare il bulbo in un luogo fresco per rimetterlo in vegetazione. Si usa come pianta fiorita per vivacizzare un corpus di piante verdi.
GARDENIA: non sopporta ambienti caldi, chiusi e secchi ma è molto apprezzata per il profumo delicato dei suoi fiori. Richiede annaffiature giornaliere e si usa soprattutto come pianta fiorita in appartamento o in terrazzo nel periodo estivo.
PRIMULA: resiste a temperature basse ma in ambienti molto luminosi. Se la temperatura è alta, la sua fioritura è molto lenta. Per questo motivo in ambiente caldo occorre annaffiare ogni giorno, a temperature basse annaffiare pochissimo Si usa come pianta singola oppure in fioriere o in composizione con altre piante.
VIOLETTA AFRICANA: vive in ambienti caldi, umidi e luminosi. Annaffiare una o due volte alla settimana senza inumidire le foglie,usando acqua a temperatura ambiente. Si usa in ciotole associate con altre piante oppure riunendo diverse varietà di vari colori.
EDERA: richiede un ambiente più o meno temperato, a seconda delle specie, con annaffiatura ogni quattro o cinque giorni in appartamento e vaporizzazioni sulle foglie. Si usa soprattutto come rampicante per ornare in appartamento colonne o come ricadente per vasi da appendere.
CISSO: si sviluppa anche in condizioni ambientali difficili, resistendo anche in luoghi poco luminosi. Richiede annaffiature molto abbondanti e si usa come rampicante intorno alle colonne ma anche come pianta ricadente.
PIANTE GRASSE: amano gli ambienti non umidi. Uno spazio luminoso in cui riporle allunga la loro resistenza, permettendo quindi una buona durata. Usare solo acqua a temperatura ambiente impedendo che ristagni sul fondo del vaso. A seconda delle dimensioni della pianta, del vaso e della temperatura ambiente variare la quantità e la frequenza delle annaffiature. Si usano soprattutto come soggetti isolati.
ULTERIORI ACCORGIMENTI
Se i bordi delle foglie iniziano a ingiallire o seccare, vuol dire che la pianta ha bisogno di molta acqua. Se i bordi sono addirittura arricciati, vuol dire che l’ambiente in cui è stata collocata ha una temperatura troppo elevata. Le punte ingialliscono a causa del raggi solari o sostanze chimiche, motivo per cui è consigliabile tenerle lontane dalle porte o finestre. Nel caso in cui la pianta perda comunque foglie,controllate accuratamente le radici,perché è possibile che eventuali vermi o parassiti se ne cibano. In questo caso sostituite urgentemente il terriccio con uno nuovo. Depositi bianchi sul vaso implicano che l’acqua con cui annaffiate le piante è troppo calcarea,ma è possibile rimediare aggiungendo dei fertilizzanti lasciando riposare la pianta per almeno 24 ore prima di utilizzarla.
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